Biografia

 

Il DuoKeira piano duo è nato nel 2008 per volontà delle due pianiste, Michela Chiara Borghese e Sabrina De Carlo, diverse per formazione e temperamento, ma entrambe appassionate cameriste.

Il Duo si è esibito in sale quali la Cappella Paolina del Quirinale, il Teatro Eliseo di Roma, il Palazzo Cerio di Capri, l’Auditorium dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, il Centre Culturel Voltaire di Rouen in Francia (Festival Europeo), l’Espace St. Saveur (Parigi), il Ridotto del Teatro Comunale de L’Aquila, i Musei Vaticani, Steinway Hall di Boston, presso la Brandeis University a Waltham, per la Community Music Works a Providence e alla Carnegie Hall di New York.

Deciso a indirizzare la tradizione della musica classica verso nuove espressioni, il DuoKeira piano duo re-immagina il repertorio costruendo programmi innovativi: alle composizioni classiche specifiche per duo, affiancano trascrizioni di brani orchestrali e pezzi poco eseguiti (spesso opera di compositori ancora viventi), e interagiscono con professionisti impegnati in altre forme d’arte. Tra le loro realizzazioni, “Vulnerabili all’amore”, “Vision”, “Il giardino incantato” costituiscono degli esempi di come la recitazione, il video, la danza e le illustrazioni possano rappresentare i tasselli di un mosaico variegato e complesso, reso coerente proprio dalla funzione sinestetica della musica.

Nel 2009 il Duo incide il suo primo CD dal titolo “Giochi di piano a quattro mani”, che è stato trasmesso, tra l’altro, da Radio Tre e Radio Vaticana.

Vincitore Most Distinguished della XIX edizione dell’ "IBLA Grand Prize World Music Competition” il Duo è stato insignito di due menzioni speciali per le esecuzioni di S. Barber e di D. Milhaud.

Nel febbraio-marzo 2015 il Duo ha ideato e diretto il “VTRP² Festival” (Villa Torlonia Roma Piano Duo Festival), interamente dedicato al repertorio per duo pianistico, che ha visto salire Michela Chiara e Sabrina sul palco del teatro di Villa Torlonia insieme ad artisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del teatro dell’Opera di Roma. In apertura del Festival il Duo ha eseguito in prima mondiale la “Fantasia” per due pianoforti di Samuel Barber con il patrocinio dell’International Center for American Music e della Capricorn Society.

Nel giugno 2015 il Duo ha aperto la “Settimana della cultura italiana” a Maputo (Mozambico) con un concerto dal titolo “Obsession. L’estasi della danza”; nel novembre 2016 il Duo è stato invitato dall’UNESCO di Parigi nell’ambito della “Nuit de la philosophie” che ha coinvolto artisti e filosofi di tutto il mondo.

Da ottobre a dicembre 2016 il Duo è protagonista della seconda edizione del “VTRP² Festival”: i tre concerti/spettacolo, in cui la musica è in dialogo con altre forme d’arte, hanno registrato il tutto esaurito.

A dicembre 2017, il Duo è tra i vincitori dei Global Music Awards ricevendo la "Silver Medal Winners - Outstanding Achievement" per la esecuzione dei "Souvenirs" di S. Barber.

Da ottobre 2014, il DuoKeira piano duo fa parte dei “Donatori di Musica”.

Dicono di noi

Michela e Sabrina che potrebbero essere Michela Chiara Keira e Sabrina Keira come sorelle Keira... L’entusiasmo, l’energia, il voler approfondire e sentire e... tanto diverse l’una dall’altra! Questo mi ha colpito, perchè il risultato finale è meraviglioso ascoltandole suonare. La terza dimensione, la struttura dei brani che suonano e quello che alla fine è il risultato è molto chiaro e definito. Poi..., incontrandole insieme si percepisce e si capisce l’Amore e la loro dedizione alla Musica, e può uno restare non solo ad ascoltarle suonare bensì a parlare per un tempo senza tempo.

Eduardo Hubert (sul concerto al Quirinale, in diretta Radio Rai3, 24 novembre 2013), pianista e direttore



Grazie del bel concerto, mi è molto piaciuto. Belle musiche, ben scelte e ben suonate (e dio sa quanto è difficile rendere bene le quattro mani, due teste e 20 dita, per tacere dei 4 piedi... un mostro!).
Michele Dall’Ongaro (sul concerto al Quirinale, in diretta Radio Rai3, 24 novembre 2013),

compositore e musicologo


Sono rimasta colpita dalla loro poesia, dalla grazia e dalla leggerezza che riescono ad esprimere nell’interpretazione di queste pagine, dal modo in cui fanno cantare e persino danzare il magnifico strumento che suonano. L’ho trovata una lettura di notevole sensibilità (e femminilità), che stilisticamente si addice a questa raccolta... Mi pare che riescano bene a cogliere i richiami a quel mondo passato caro a Barber.

Aloma Bardi (sui Souvenirs di Samuel Barber), musicologa e presidente dell’International
Center for American Studies


Sento di poter affermare che il DuoKeira, nato dall’incontro di due giovani professioniste raffinate, entusiaste, mai banali nella scelta del repertorio e sempre profonde nelle proprie scelte musicali, rappresenti un punto di notevole interesse nel panorama musicale italiano e sia veramente destinato a comunicare al pubblico qualcosa di nuovo e prezioso.

Andrea Coen, clavicembalista e fortepianista

Sabrina De Carlo e Michela Chiara Borghese hanno suonato la musica di Samuel Barber con grande stile e un uso squisito della dinamica. L’Hesitation Tango era piacevole e sensuale, con un finale delicato. Anche il Galop era molto buono - motorio e sempre in avanti. Hanno suonato con un suono ricco e pieno e con un ammirevole lavoro di squadra per tutta la loro presentazione.
Sul concerto alla Carnegie Hall, New York, di Jeffrey James, critico musicale

Il DuoKeira, che piacevole scoperta, non avrei mai pensato che un pianoforte potesse essere violentato con dolcezza e bellezza, ma soprattutto con una tecnica sopraffina e sfiorato da 4 mani di rara preparazione artistica, giù il cappello, che esecuzioni... divine, belle, solari, e brani interpretati con un unico respiro, come se fossero tenute in vita 
da un unico cuore... EMOZIONANTE!

Dall’articolo sul concerto del 6 aprile 2013, su Rockol.it


Il DuoKeira in questo suo disco cosi originale nella scelta e nell’accostamento dei brani, sceglie la strada maestra del gioco, della sorpresa, dello scarto inventivo. Ci propone una dimensione cameristica del fare e dell’ascoltare: senza interprete non c’è musica, ma nemmeno senza pubblico, senza fruitore. La relazione testo-mani-suono-orecchio si esprime in un contatto a tu per tu, in cui la presenza fisica, il corpo, le persone, il respiro dell’interprete e di chi lo osserva è essenziale alla riuscita. Prevale, come deve, il piacere dell’invenzione, del farsi della musica qui, adesso. Insieme, con una complicità diventata ormai scontata e si capisce bene, raggiunta con tenacia e passione. L’interpretazione respira con il passo della musica: le pause, i silenzi sono essi stessi musica, sua memoria, sua attesa e desiderio. 
Anche qui: essenziale è l’ascolto reciproco, l’abbandono alla fiducia dell’altro interprete, 
che è la metà di te stesso. Sapere che l’altro c’è, come tu per lui. Musica che è danza, mani che chiedono al corpo di vivere, esprimersi, muoversi. Mani che non sbagliano: com’è felicemente serio, vitale, il gioco del DuoKeira.

Sandro Cappelletto (dal libretto del cd Giochi di piano a quattro mani), musicologo


L’esecuzione è garbata, brillante, divertente. Le sonorità sono equilibrate. Sopratutto hanno
compreso che bisogna dare l’impressione della identità. Delle esecutrici identiche. Una mente con quattro mani. Così deve essere un duo. In questo modo la politonalità di Milhaud trova la sua migliore realizzazione”.

“Un Duo molto buono, con un raffinato controllo del suono e mai martellano sui tasti (ai nostri tempi questa è una cosa stupefacente, che è necessario constatare)”.

“Che bella idea iniziare il loro programma con il bel Menuet di Debussy! Ben coordinato e splendidamente suonato. Poi viene Milhaud - un pezzo meravigliosamente bizzarro e divertente. Ho amato la felicità e la verve della performance del Duo. Meraviglioso coordinamento e di nuovo, ben suonato. Il Tango di Barber è stato un ottimo modo di chiudere questo splendido programma eccentrico. Meraviglioso modo duo pianistico.

E’ una cosa bellissima!”.
Membri della Giuria dell’Ibla Grand Prix International Competition, 2010

 

COPYRIGHT © 2018 DUOKEIRA PIANO DUO. ALL RIGHTS RESERVED